Con la sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026, il Consiglio di Stato ha fissato alcuni importanti punti fermi sulle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, fornendo indicazioni operative alle amministrazioni comunali chiamate ad avviare le procedure di affidamento.
In particolare, i giudici hanno chiarito che il 30 settembre 2027 rappresenta il termine massimo della proroga delle concessioni in essere e non una scadenza fino alla quale rinviare le gare: i Comuni possono quindi avviare e concludere prima le procedure competitive e, una volta individuato il nuovo concessionario, determinare la cessazione anticipata del rapporto prorogato.
La sentenza interviene inoltre sul tema degli indennizzi ai concessionari uscenti, precisando che non sono automatici e che la mancata emanazione del decreto ministeriale sui criteri di calcolo non può bloccare l’avvio delle gare. Indicazioni particolarmente rilevanti in attesa del bando-tipo nazionale previsto dal D.L. n. 32/2026.